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C'era una piccola incongruenza nell'ecosistema di Google Maps che gli utenti di Android Auto facevano notare da tempo. L'app mostrava già sullo smartphone la velocità rilevata dal GPS e il limite previsto per la strada percorsa, ma la stessa funzione non era disponibile quando la navigazione veniva visualizzata sul display dell'auto. Una differenza tanto più curiosa perché Waze, che appartiene sempre a Google, la offre da anni, e perché Google Maps l'aveva già introdotta anche su Apple CarPlay.Â
Ora Google ha iniziato a distribuire il tachimetro digitale anche su Android Auto. Il rilascio è graduale e per il momento riguarda soltanto una parte degli utenti, soprattutto quelli che utilizzano le versioni beta di Google Maps, ma è il segnale che una delle funzioni più richieste per la piattaforma sta finalmente arrivando.Â
Il tachimetro compare direttamente sulla schermata di navigazione, nell'angolo inferiore della mappa, accanto alle altre informazioni sul percorso. Oltre alla velocità rilevata tramite GPS, continua a essere mostrato il limite di velocità associato al tratto di strada. Se il veicolo supera quel limite, l'indicatore cambia colore, offrendo un richiamo visivo immediato.Â
Come spesso accade con gli aggiornamenti di Google, la distribuzione non dipende soltanto dalla versione installata dell'app. L'attivazione avviene anche lato server e procede per fasi, per cui la funzione potrebbe comparire in momenti diversi anche su dispositivi che eseguono la stessa versione di Google Maps. Le prime segnalazioni sono arrivate da alcuni utenti iscritti al programma beta, in particolare in Canada e in India.Â
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L'arrivo del tachimetro non introduce una funzione completamente nuova, quanto piuttosto allinea Android Auto al resto dell'ecosistema di Google Maps. La sua assenza era rimasta difficile da spiegare: lo stesso servizio offriva già questa informazione sugli smartphone Android, mentre gli utenti che utilizzavano il display dell'auto dovevano affidarsi al tachimetro del veicolo oppure ricorrere a Waze.Â
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Naturalmente il valore mostrato dall'app non sostituisce quello del quadro strumenti. Google Maps calcola la velocità attraverso il GPS, un sistema generalmente molto preciso ma che può risentire della qualità del segnale, ad esempio in galleria o tra edifici molto alti. I tachimetri delle automobili, invece, sono progettati per non indicare mai una velocità inferiore a quella reale e tendono quindi a mostrare valori leggermente superiori. Le due indicazioni possono quindi non coincidere perfettamente.Â
Dal punto di vista pratico cambia poco nel modo di guidare, ma migliora la continuità dell'esperienza d'uso. Chi passa dalla navigazione sul telefono a quella sul display dell'auto ritrova le stesse informazioni nello stesso servizio, senza dover cambiare applicazione o rinunciare a una funzione ormai considerata standard.Â
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La novità si inserisce in un'evoluzione più ampia di Android Auto. Negli ultimi mesi Google ha aggiornato l'interfaccia e continua a sviluppare funzioni che sfruttano un'integrazione sempre più profonda con i sistemi delle automobili. Alcune debutteranno inizialmente su modelli specifici, come la Polestar 4, prima di essere estese al resto dell'ecosistema Android Automotive.Â
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Per questo il tachimetro non è l'aggiornamento più importante arrivato su Android Auto negli ultimi tempi. È però uno di quelli che gli utenti aspettavano da più tempo e che elimina una differenza rimasta inspiegabilmente aperta tra le diverse versioni di Google Maps.Â