iOS 26.5: più sicurezza, più pubblicità, meno chiusura

13 May, 2026 by Lyca Mobile
ios 26.5
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In breve, se hai fretta:

  • Apple ha rilasciato iOS 26.5 per tutti gli iPhone compatibili
  • La novità più importante è la crittografia end to end per i messaggi RCS tra iPhone e Android compatibili, ma in Italia non è ancora disponibile
  • Apple Maps introduce la nuova sezione Suggested Places, che prepara l’arrivo della pubblicità dentro l’app
  • In UE, iOS 26.5 apre alcune funzioni finora esclusive dell’ecosistema Apple a dispositivi di terze parti
  • Smartwatch e cuffie non Apple possono ora accedere a notifiche, Live Activities e pairing rapido stile AirPods
  • iOS 26.5 corregge oltre 50 vulnerabilità di sicurezza

 

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Apple ha rilasciato iOS 26.5, insieme agli aggiornamenti coordinati per iPad, Mac, Apple Watch, Apple TV e Vision Pro. Dopo circa sei settimane di beta testing, l’update è ora disponibile per tutti gli iPhone compatibili e non introduce la grande novità software che molti associano già a iOS 27, atteso alla WWDC di giugno.

Ma resta un aggiornamento importante, soprattutto per tre motivi: la crittografia end to end nei messaggi RCS, l’apertura di alcune funzioni di iPhone ai dispositivi di terze parti nell’Unione Europea e l’arrivo delle basi tecniche per la pubblicità in Apple Maps.

In apparenza è una release minore. In pratica racconta piuttosto bene la direzione in cui Apple si sta muovendo: più interoperabilità, più monetizzazione dei servizi e un ecosistema leggermente meno chiuso, almeno dove le normative lo impongono.

La novità più importante: la crittografia end to end per RCS

La funzione più rilevante di iOS 26.5 riguarda l’app Messaggi.

Apple ha introdotto il supporto, ancora indicato come beta, alla crittografia end to end per i messaggi RCS. Significa che le conversazioni tra un iPhone e uno smartphone Android compatibile possono essere cifrate in modo che soltanto mittente e destinatario possano leggerne il contenuto.

Finora questo non succedeva. Con iMessage Apple protegge da anni i messaggi con crittografia end to end, ma quando la conversazione passava a RCS, cioè allo standard adottato per modernizzare gli scambi con Android, quel livello di protezione veniva meno.

Con iOS 26.5 questa distinzione comincia a ridursi.

Non vengono cifrati soltanto i messaggi di testo, ma anche foto, video, documenti e altri allegati inviati tramite RCS. I contenuti restano illeggibili non solo a eventuali intercettazioni, ma anche agli operatori telefonici e alla stessa Apple.

Come funziona RCS

Dal punto di vista tecnico, il supporto si basa sul profilo universale RCS 3.0 sviluppato nell’ambito della GSM Association e utilizza il protocollo Messaging Layer Security (MLS).

Le conversazioni protette vengono identificate da un piccolo lucchetto e dalla dicitura “Crittografato” nella parte superiore della chat, sotto il nome del contatto. La funzione è attiva di default e può essere gestita da Impostazioni > Messaggi > Messaggi RCS > “Crittografia end-to-end (beta)”.

La disponibilità però dipende dal supporto degli operatori telefonici. Perché una conversazione sia davvero cifrata, sia il mittente sia il destinatario devono utilizzare operatori compatibili con la versione più recente dello standard RCS.

In Italia RCS su iPhone non c’è ancora davvero

Nonostante il changelog ufficiale riporti la novità, sugli iPhone italiani la funzione è di fatto assente.

Nelle impostazioni di iOS 26.5 molti utenti non trovano né la sezione “Messaggi RCS” né il toggle dedicato alla crittografia. Il motivo è che Apple non abilita ancora il supporto RCS per operatori italiani.

L’azienda ha già certificato operatori di altri Paesi europei, tra cui Germania, Francia, Spagna e Regno Unito, ma l’Italia non compare ancora nell’elenco ufficiale.

Questo significa che, almeno per ora, la nuova crittografia end to end resta soprattutto un cambiamento strutturale più che una funzione concretamente utilizzabile nel mercato italiano.

Per Apple è comunque un passaggio simbolicamente importante.

Per anni l’azienda aveva resistito all’adozione di RCS, anche perché l’isolamento di iMessage rappresentava uno dei vantaggi competitivi più forti dell’iPhone. Estendere ora la crittografia anche alle conversazioni con Android significa ridurre una delle principali differenze tra i due ecosistemi.

Apple Maps prepara l’arrivo della pubblicità

La seconda novità riguarda Apple Maps.

Con iOS 26.5 compare infatti la nuova sezione Suggested Places, che mostra raccomandazioni basate sui luoghi di tendenza nelle vicinanze, sulle ricerche recenti dell’utente e su altri segnali contestuali.

Di per sé non è una funzione particolarmente rivoluzionaria. Ma prepara l’arrivo di qualcosa di molto più significativo: la pubblicità dentro Apple Maps.

Le aziende potranno acquistare spazi sponsorizzati sia nei risultati di ricerca sia nella parte superiore di Suggested Places, replicando un modello già utilizzato nell’App Store. Gli annunci saranno identificati con il tag “Ad”.

Per il momento però la pubblicità non è ancora attiva. iOS 26.5 introduce soprattutto l’infrastruttura tecnica necessaria al rollout, che Apple dovrebbe avviare nei prossimi mesi inizialmente soltanto in Stati Uniti e Canada.

Apple sostiene che posizione dell’utente, annunci visualizzati e interazioni con questi annunci non saranno associati all’Apple Account.

Resta comunque un cambiamento importante sul piano simbolico. Apple Maps è sempre stata percepita come un’app relativamente “pulita”, con una presenza commerciale molto limitata. L’introduzione degli annunci modifica inevitabilmente questa percezione.

In Europa iPhone diventa più aperto

La parte forse più importante dell’aggiornamento, almeno per gli utenti europei, riguarda il Digital Markets Act.

Con iOS 26.5 Apple continua infatti ad adeguarsi alle norme europee che impongono alle grandi piattaforme digitali di aprire alcune funzioni finora riservate all’ecosistema proprietario.

Le novità riguardano soprattutto smartwatch e cuffie di terze parti.

Con il nuovo aggiornamento iPhone può inoltrare notifiche di sistema a wearable non Apple, permettendo non solo di visualizzarle ma anche di interagirci. Arriva inoltre il supporto alle Live Activities su dispositivi concorrenti.

Pairing rapido stile AirPods

Il cambiamento più significativo è probabilmente il pairing rapido di prossimità.

Finora la connessione immediata mostrata avvicinando degli AirPods a un iPhone era uno dei vantaggi più riconoscibili dell’integrazione Apple. Con iOS 26.5 una funzione simile diventa disponibile anche per cuffie e accessori di altri produttori.

In pratica utilizzare un Galaxy Watch, cuffie Sony o altri accessori non Apple con iPhone potrebbe diventare molto meno penalizzante rispetto al passato.

Le funzioni, però, non sono globali. Apple le abilita soltanto per gli account configurati in Paesi dell’Unione Europea.

Inoltre l’effetto pratico sarà graduale: Apple fornisce le nuove API, ma produttori e sviluppatori devono aggiornare hardware e software per supportarle davvero.

Un ecosistema meno chiuso, quindi, ma soprattutto perché obbligato a esserlo.

Le altre novità di iOS 26.5

Tra le aggiunte più visibili c’è il nuovo wallpaper Pride Luminance, accompagnato dal cinturino Pride Edition Sport Loop e dal quadrante coordinato per Apple Watch.

Lo sfondo utilizza effetti dinamici di rifrazione e profondità coerenti con l’estetica “glass” delle ultime versioni di iOS e include diverse varianti cromatiche personalizzabili.

Apple ha introdotto anche una piccola novità per chi passa da iPhone ad Android: durante l’esportazione dei messaggi è ora possibile scegliere se trasferire tutti gli allegati, solo quelli dell’ultimo anno oppure gli ultimi 30 giorni.

Su Mac, invece, macOS 26.5 aggiunge una nuova opzione di gestione dell’alimentazione per Mac desktop come Mac mini, iMac e Mac Studio. La funzione permette di spegnere o riavviare il computer tramite accessori assistivi e dispositivi di terze parti, una novità pensata soprattutto per l’accessibilità.

Migliora inoltre l’esperienza di pairing degli accessori Apple: Magic Mouse, Magic Keyboard e Magic Trackpad possono ora essere abbinati automaticamente via Bluetooth semplicemente collegandoli via USB-C.

Più di 50 vulnerabilità corrette

La parte meno visibile ma probabilmente più importante dell’aggiornamento riguarda la sicurezza.

Apple ha corretto oltre 50 vulnerabilità su iPhone, oltre a numerosi problemi distribuiti anche sulle altre piattaforme dell’ecosistema.

Al momento non risultano falle sfruttate attivamente, ma è comunque uno degli aggiornamenti di sicurezza più consistenti degli ultimi mesi.

L’azienda ha pubblicato anche patch per sistemi precedenti, tra cui iOS 18.7.9, iPadOS 17.7.11, macOS Sequoia 15.7.7 e macOS Sonoma 14.8.7, così da estendere le correzioni anche ai dispositivi che non eseguono le versioni più recenti.

Un aggiornamento piccolo, ma non irrilevante

iOS 26.5 non cambia il volto dell’iPhone e non anticipa davvero la prossima generazione del software Apple.

Ma mette insieme alcuni segnali molto chiari.

Da una parte Apple rafforza la sicurezza delle comunicazioni cross platform, avvicinando almeno in parte iPhone e Android. Dall’altra prepara nuove forme di monetizzazione dentro servizi finora relativamente neutrali come Maps.

E soprattutto, almeno in Europa, continua a indebolire alcune delle barriere che hanno reso l’ecosistema Apple così compatto, e così difficile da abbandonare.

È un aggiornamento minore sul piano visivo. Ma strategicamente pesa molto più di quanto sembri.

 
 
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