Galaxy Z Fold 8 Wide sarà il pieghevole più insolito di Samsung

6 May, 2026 by Lyca Mobile
samsung galaxy z fold 8
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L’evento in cui Samsung presenterà la prossima generazione dei suoi dispositivi pieghevoli potrebbe avere già una data precisa. Secondo diverse indiscrezioni circolate nelle ultime settimane, il prossimo Galaxy Unpacked dovrebbe tenersi il 22 luglio a Londra. La data non è stata confermata ufficialmente dall’azienda, ma si inserisce in modo coerente nella strategia ormai consolidata di Samsung, che da alcuni anni separa il lancio della linea Galaxy S, affidato ai primi mesi dell’anno, da quello dei dispositivi pieghevoli, concentrato invece in estate.

Il ritorno dei pieghevoli a Londra

Negli ultimi anni Samsung ha cambiato spesso città per gli Unpacked dedicati ai foldable: prima la Corea del Sud, poi Parigi, poi New York. Se le indiscrezioni saranno corrette, il 2026 segnerà un passaggio a Londra.

La scelta avrebbe un significato piuttosto chiaro. Da una parte rafforzare l’idea di una linea Galaxy sempre più globale; dall’altra mantenere alta l’attenzione su un segmento che resta minoritario rispetto agli smartphone tradizionali, ma che è diventato uno dei terreni più importanti su cui si gioca la competizione di fascia alta.

E quest’anno il contesto è diverso dal solito. Samsung non si prepara semplicemente ad aggiornare la propria gamma: tutto lascia pensare che stia cercando di anticipare un passaggio di mercato più ampio, legato soprattutto all’atteso arrivo del primo iPhone pieghevole.

Tre pieghevoli, ma con una strategia diversa

Ormai appare piuttosto chiaro che anche quest’anno Samsung presenterà tre smartphone pieghevoli. La differenza rispetto al 2025 è che la composizione della gamma cambierà.

Se l’anno scorso l’azienda aveva puntato su due modelli Flip e un Fold, questa volta la strategia sembra rovesciata: due pieghevoli a libro e un solo clamshell.

Il protagonista più atteso resta naturalmente il Galaxy Z Fold 8, ma accanto al modello tradizionale dovrebbe arrivare anche un nuovo dispositivo che nelle indiscrezioni viene indicato come “Wide Fold”, o più precisamente Galaxy Z Fold 8 Wide.

Non si tratta di un semplice aggiornamento di nome o di una variante marginale. Tutto suggerisce che Samsung stia preparando un form factor nuovo per la propria linea: un pieghevole più largo, più basso e più compatto in altezza rispetto ai Fold tradizionali.

L’idea sembra essere quella di avvicinare l’esperienza d’uso a quella di un piccolo tablet una volta aperto, senza cambiare radicalmente l’impostazione generale della categoria.

Le immagini trapelate da One UI 9

Negli ultimi giorni è emerso un dettaglio particolarmente significativo. Alcune nuove build di One UI 9 hanno infatti rivelato immagini schematiche dei prossimi dispositivi pieghevoli.

Non si tratta di fotografie, ma di render interni al software — probabilmente destinati a schermate di impostazioni, tutorial o documentazione di supporto — e proprio per questo considerati particolarmente attendibili.

Le immagini mostrano due dispositivi identificati dai nomi in codice Q8 e H8.

Il primo corrisponde al Galaxy Z Fold 8 tradizionale. Il secondo al nuovo Wide Fold.

Il render relativo al Wide Fold conferma in modo piuttosto netto quello che i rumor suggerivano da mesi: il dispositivo avrà proporzioni sensibilmente diverse rispetto al Fold classico.

Da chiuso appare più tozzo e più largo. Da aperto mostra un rapporto d’aspetto più vicino al 4:3, una scelta che potrebbe renderlo molto più naturale per produttività, lettura, multitasking e fruizione di contenuti.

Un altro elemento emerso con chiarezza riguarda il retro del dispositivo.

Il Wide Fold dovrebbe avere solo due fotocamere posteriori, con un modulo che ricorda da vicino quello visto su Galaxy S25 Edge.

È un dettaglio interessante perché suggerisce una scelta progettuale precisa: privilegiare spessore, ergonomia e formato piuttosto che inseguire la massima versatilità fotografica.

Galaxy Z Fold 8: continuità quasi totale nel design

Se il Wide Fold rappresenta la novità di quest’anno, il Galaxy Z Fold 8 standard sembra invece muoversi in direzione opposta.

Le immagini trapelate da One UI 9, così come i render emersi nelle settimane precedenti, mostrano un dispositivo estremamente simile al Galaxy Z Fold 7.

Il design resta alto e relativamente stretto, con il consueto modulo fotografico posteriore a tripla fotocamera e una silhouette che non introduce cambiamenti visivi particolarmente evidenti.

Questo non significa però che Samsung stia semplicemente riproponendo il modello precedente.

Piuttosto, sembra che l’azienda stia scegliendo una strada di affinamento graduale: meno rivoluzioni estetiche, più lavoro su autonomia, peso, spessore, gestione termica e usabilità quotidiana.

Le specifiche del Galaxy Z Fold 8

Sul fronte tecnico, le indiscrezioni finora convergono su una serie di aggiornamenti mirati.

La novità più citata riguarda la batteria da 5.000 mAh, accompagnata da ricarica cablata a 45W.

Per la linea Fold si tratterebbe di un miglioramento importante, soprattutto considerando che il multitasking su schermi di grandi dimensioni è diventato una delle funzioni centrali di questi dispositivi.

Il processore dovrebbe essere il nuovo Snapdragon 8 Elite Gen 5, nella consueta variante ottimizzata per i dispositivi Galaxy.

L’obiettivo sembra essere soprattutto l’efficienza energetica, oltre alla potenza pura.

Samsung starebbe inoltre lavorando su un sistema di dissipazione migliorato, un aspetto meno appariscente ma sempre più rilevante nei pieghevoli, dove lo spazio interno è limitato e il controllo termico influisce direttamente su prestazioni, comfort e durata.

Anche il comparto fotografico dovrebbe ricevere un aggiornamento.

Le indiscrezioni parlano di un nuovo sensore ultrawide da 50 megapixel, pensato per migliorare la resa in situazioni più complesse — paesaggi, gruppi, ambienti poco illuminati — mentre la struttura generale del sistema fotografico resterebbe sostanzialmente invariata.

Dal punto di vista del design, il Fold 8 dovrebbe continuare il percorso di assottigliamento progressivo.

Si parla di circa 4,5 mm da aperto e di poco meno di 9 mm da chiuso, con una piega del display meno evidente rispetto alle generazioni precedenti.

Wide Fold: il pieghevole più interessante dell’anno

Se sul Galaxy Z Fold 8 il quadro appare piuttosto definito, il Wide Fold resta in parte più misterioso.

Le informazioni emerse finora suggeriscono però un posizionamento molto chiaro.

Non dovrebbe essere un modello “lite”, né un esperimento secondario. Al contrario, tutto fa pensare a un dispositivo di fascia altissima, con specifiche molto vicine a quelle del Fold 8 tradizionale.

Le indiscrezioni più ricorrenti parlano di:

  • Snapdragon 8 Elite Gen 5
  • 5.000 mAh di batteria
  • 45W di ricarica
  • display esterno da circa 5,4 pollici
  • display interno pieghevole da circa 7,6 pollici
  • 12 o 16 GB di RAM

Il punto centrale resta però il formato.

La larghezza maggiore potrebbe cambiare parecchio l’esperienza d’uso.

I Fold tradizionali sono spesso stati criticati per il display esterno troppo stretto. Un Wide Fold andrebbe esattamente nella direzione opposta: un dispositivo meno slanciato in tasca, ma potenzialmente molto più naturale da usare una volta aperto.

Samsung sembra voler esplorare l’idea che un pieghevole non debba semplicemente essere uno smartphone che si apre, ma possa diventare qualcosa di più vicino a un piccolo strumento di lavoro portatile.

Il possibile ritorno della S Pen

Una delle informazioni più interessanti riguarda la possibile reintroduzione della S Pen.

Negli ultimi anni Samsung aveva progressivamente ridotto l’attenzione verso lo stilo nella linea Fold, soprattutto per ragioni legate allo spessore e alla complessità strutturale dei pannelli pieghevoli.

Adesso però la situazione potrebbe cambiare.

Secondo diversi report, Samsung starebbe valutando di riportare il supporto alla S Pen almeno su uno dei nuovi modelli, con il Wide Fold che appare il candidato più plausibile.

La scelta avrebbe senso.

Uno schermo interno più ampio e più vicino al formato di un piccolo tablet renderebbe l’uso della S Pen molto più naturale, sia per annotazioni rapide sia per attività di produttività più avanzata.

In un momento in cui i pieghevoli cercano ancora una giustificazione concreta oltre all’effetto novità, funzioni di questo tipo potrebbero diventare molto più importanti di un semplice aggiornamento estetico.

E il Galaxy Z Flip 8?

Il terzo dispositivo previsto dovrebbe essere il Galaxy Z Flip 8.

Al momento è quello di cui si sa meno, ma alcune indiscrezioni parlano di un display con piega meno visibile e di un peso complessivo ridotto.

Sarebbe un’evoluzione coerente con il lavoro che Samsung sembra stare facendo su tutta la gamma: ridurre ingombri, affinare l’ergonomia, migliorare l’esperienza quotidiana senza cambiare in modo radicale l’identità dei prodotti.

Una risposta preventiva ad Apple

Sul fondo resta il vero tema strategico.

Samsung domina da anni il segmento dei pieghevoli, ma non ha mai dovuto confrontarsi davvero con Apple in questo spazio.

Ora la situazione potrebbe cambiare.

Le indiscrezioni sull’arrivo del primo iPhone pieghevole si fanno sempre più insistenti, e il Wide Fold sembra avere proprio il profilo di una risposta preventiva.

Non tanto una rivoluzione interna alla linea Galaxy, quanto il tentativo di presidiare in anticipo un formato che potrebbe diventare centrale nei prossimi mesi.

Il fatto che Samsung stia facendo emergere così tanti dettagli direttamente attraverso il proprio software — nonostante i recenti tentativi interni di rafforzare il controllo sui leak — è quasi paradossale.

Ma allo stesso tempo contribuisce a definire con sempre maggiore chiarezza il quadro.

Una strategia di maturità

Se si mettono insieme tutti gli elementi emersi finora, la direzione appare abbastanza chiara.

Samsung non sembra voler stupire con un cambio radicale di paradigma.

Piuttosto, sembra voler fare una cosa diversa: dimostrare che i pieghevoli stanno entrando in una fase di maturità.

Il Galaxy Z Fold 8 dovrebbe consolidare la formula esistente.

Il Wide Fold dovrebbe esplorare un nuovo formato senza rompere con l’ecosistema attuale.

Il Flip 8 dovrebbe continuare il lavoro di affinamento sul versante più popolare della categoria.

È una strategia meno spettacolare di quanto ci si aspetterebbe da una nuova generazione di flagship, ma forse più significativa.

Perché suggerisce che il vero obiettivo non sia più convincere gli utenti che i pieghevoli sono possibili, ma convincerli che possono diventare dispositivi quotidiani, affidabili e sensati.

Se le indiscrezioni saranno confermate, il Galaxy Unpacked di luglio potrebbe essere meno un semplice evento di prodotto e più un momento utile per capire dove sta andando, davvero, il mercato degli smartphone pieghevoli.

 
 
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