Da Samsung Messaggi a Google Messaggi: cosa cambia da luglio

7 April, 2026 by Lyca Mobile
google messaggi
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C’è una data che Samsung ha iniziato a indicare con sempre meno discrezione e che ora diventa ufficiale: luglio 2026. Da quel momento, Samsung Messages smetterà di funzionare per quello per cui è sempre stata usata, cioè inviare e ricevere messaggi. Per milioni di utenti Galaxy è la fine di un’abitudine che dura da oltre quindici anni, praticamente da quando esistono gli smartphone Samsung.

La decisione non arriva improvvisamente, né è isolata. È piuttosto l’ultimo passaggio di una transizione iniziata da tempo e che ha portato l’azienda coreana ad allinearsi sempre di più a Google Messaggi, destinata a diventare l’unica app di riferimento per SMS e chat su Android.

Una chiusura definitiva (ma non immediata)

Quando il supporto verrà interrotto, l’app Samsung Messages non sparirà subito dai telefoni, ma perderà quasi completamente la sua funzione. Non sarà più possibile inviare o ricevere messaggi, con un’unica eccezione: resteranno attivi i numeri di emergenza e i contatti impostati come tali sul dispositivo. Per tutto il resto, l’app diventerà inutilizzabile.

Nel frattempo, verrà rimossa dal Galaxy Store e non sarà più scaricabile, un processo che in realtà è già iniziato sui modelli più recenti, come quelli della serie Galaxy S26.

La dismissione riguarda soprattutto i dispositivi con Android 12 o versioni successive, cioè la grande maggioranza degli smartphone ancora in uso. I modelli più vecchi, fermi ad Android 11 o precedenti, continueranno invece a supportarla, probabilmente per evitare problemi di compatibilità con versioni più recenti dell’app di Google.

 

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Una transizione già in corso da anni

Quello che succederà nel 2026 è solo l’ultimo passo di un percorso iniziato molto prima. Già dal 2021 Samsung aveva cominciato a spingere Google Messaggi come app predefinita su alcuni modelli, mentre negli anni successivi ha progressivamente smesso di preinstallare la propria applicazione.

Sui dispositivi più recenti, come i Galaxy S25 e S26, Samsung Messages è già assente o non installabile. La chiusura definitiva è quindi la naturale conclusione di una strategia graduale, pensata per abituare gli utenti senza creare rotture improvvise.

Come avverrà il passaggio da Samsung Messages a Google Messaggi

Samsung accompagnerà gli utenti in questo cambiamento in modo piuttosto diretto. L’app stessa mostrerà notifiche e istruzioni per guidare la migrazione verso Google Messaggi, con una procedura molto semplice: basta installare (o aprire) la nuova app e impostarla come predefinita.

Nei dispositivi più recenti, il passaggio sarà ancora più fluido: l’icona verrà automaticamente posizionata nella schermata principale, prendendo il posto di quella vecchia. Tutta la cronologia di SMS e MMS verrà mantenuta, senza bisogno di backup manuali o operazioni complesse.

Cosa cambia davvero per gli utenti

Per chi utilizza ancora gli SMS tradizionali, il cambiamento sarà quasi invisibile. I messaggi continueranno a funzionare esattamente come prima, passando attraverso la rete dell’operatore.

Le differenze emergono soprattutto con le chat RCS, l’evoluzione degli SMS che introduce funzionalità più moderne. Durante il passaggio potrebbero verificarsi brevi interruzioni, soprattutto sui dispositivi più datati o nelle conversazioni già avviate. In questi casi, tutto torna alla normalità quando entrambi gli interlocutori utilizzano Google Messaggi.

Nel lungo periodo, l’esperienza diventa più ricca: invio di contenuti in alta qualità, indicatori di digitazione, conferme di lettura e una gestione delle chat più simile a quella delle app di messaggistica più diffuse.

Perché rinunciare a Samsung Messages

La scelta è soprattutto pragmatica. Per anni Samsung ha mantenuto una propria app di messaggistica accanto a quella di Google, creando una duplicazione che spesso generava confusione tra gli utenti.

Continuare a svilupparla avrebbe richiesto investimenti importanti per restare al passo con tecnologie come RCS e intelligenza artificiale. Rinunciarvi permette invece all’azienda di concentrare le risorse su altri ambiti, come One UI, i dispositivi pieghevoli e l’ecosistema dei wearable.

Il ruolo dell’intelligenza artificiale e di Gemini

Uno degli elementi centrali del passaggio a Google Messaggi è l’integrazione dell’intelligenza artificiale. L’app include funzioni basate su Gemini, che permettono di generare risposte suggerite, gestire automaticamente alcuni tipi di messaggi e introdurre strumenti creativi, come la modifica delle immagini.

A questo si aggiungono sistemi avanzati di sicurezza, con filtri antispam e rilevamento delle truffe sempre più sofisticati, pensati per proteggere gli utenti in tempo reale.

Le conseguenze per smartwatch e dispositivi più vecchi

La dismissione coinvolge anche gli smartwatch Samsung basati su Tizen OS. In questo caso, non sarà più possibile consultare l’intera cronologia delle conversazioni direttamente dall’orologio, anche se resterà la possibilità di leggere e inviare nuovi messaggi.

Per i dispositivi più datati, invece, Samsung Messages continuerà a funzionare, almeno nel breve periodo. Si tratta però di una soluzione temporanea, legata soprattutto a limiti tecnici e di compatibilità.

Un cambiamento che riguarda tutto Android

Quello che sta succedendo non riguarda solo Samsung. Sempre più produttori stanno adottando Google Messaggi come soluzione standard, nel tentativo di rendere l’esperienza Android più uniforme e coerente.

Per gli utenti Galaxy, il cambiamento sarà graduale ma inevitabile. E anche se per molti si tradurrà semplicemente in una nuova icona da toccare sullo schermo, in realtà segna la fine di una lunga fase di transizione: Android sta smettendo di essere un insieme di soluzioni parallele per diventare, sempre di più, una piattaforma unificata.

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