Ricevere chiamate di telemarketing o vere e proprie telefonate spam è diventato un problema comune per moltissime persone. In alcuni periodi possono arrivarne diverse al giorno, spesso da numeri sconosciuti o apparentemente “normali”, rendendo difficile capire se rispondere o meno. Esistono però alcuni strumenti piuttosto efficaci per ridurre il fenomeno: l’iscrizione al Registro pubblico delle opposizioni, le impostazioni del telefono o alcune app.
- Come bloccare le chiamate spam (o almeno ridurle)
- Bloccare le chiamate spam su Iphone
- Bloccare le chiamate spam su Android
- App per bloccare chiamate spam
Bloccare chiamate spam è diventato una necessità
Gran parte delle telefonate indesiderate è generata da software automatici utilizzati da società di marketing e truffatori. Questi sistemi compongono numeri in modo massivo e simultaneo, spesso usando messaggi preregistrati. Il costo è basso e anche una percentuale minima di risposte può rendere l’operazione conveniente.
Rispondere a queste chiamate, inoltre, può avere un effetto controproducente: il numero viene considerato “attivo” e quindi potenzialmente interessante, aumentando il rischio di essere ricontattati.
Come bloccare le chiamate spam (o almeno ridurle)
In Italia lo strumento principale per opporsi al telemarketing è il Registro pubblico delle opposizioni (RPO). Si tratta di un servizio pubblico e gratuito che consente di escludere il proprio numero di telefono — fisso o mobile — e l’indirizzo postale presente negli elenchi pubblici dall’uso per finalità pubblicitarie e ricerche di mercato.
L’iscrizione al Registro annulla anche i consensi rilasciati in passato, con alcune eccezioni: restano validi quelli dati dopo l’iscrizione e quelli relativi a soggetti con cui si ha un contratto in corso, come il proprio gestore telefonico o delle utenze. Gli operatori di telemarketing sono obbligati a consultare il Registro almeno una volta al mese e comunque prima di avviare nuove campagne.
Come funziona il Registro pubblico delle opposizioni
L’iscrizione al RPO può essere effettuata in diversi modi: tramite un modulo online, via email o per telefono. Per i numeri fissi è disponibile un numero verde, mentre per i cellulari è previsto un numero dedicato. È possibile anche rinnovare l’iscrizione, revocarla in parte o cancellarla del tutto.
Il servizio riguarda sia i cittadini — intesi come persone fisiche, aziende, enti o associazioni intestatarie di un contratto telefonico — sia gli operatori di marketing, che devono registrarsi per verificare le proprie liste di contatti prima di effettuare chiamate o inviare pubblicità cartacea.
Il Registro non elimina completamente le chiamate spam, soprattutto quelle illegali o provenienti dall’estero, ma resta uno degli strumenti più efficaci per ridurre in modo significativo il telemarketing indesiderato.
Oltre al Registro, esistono altri metodi utili per limitare il problema:
- usare le impostazioni del telefono per bloccare i numeri sconosciuti;
- attivare i servizi antispam offerti dal proprio operatore mobile;
- installare app che filtrano e segnalano le chiamate indesiderate;
- nei casi più estremi, cambiare numero o utilizzare un numero virtuale per le registrazioni online.
Bloccare le chiamate spam su Iphone
Sugli iPhone esistono diversi strumenti integrati per ridurre le chiamate indesiderate, bloccare numeri specifici e gestire in modo più intelligente quelle provenienti da contatti sconosciuti. Alcune funzioni si limitano a silenziare le telefonate, altre le filtrano automaticamente o aiutano a capire chi sta chiamando prima ancora di rispondere.
Identificare chi sta chiamando su Iphone
iPhone può mostrare informazioni aggiuntive sulle chiamate in arrivo grazie ai dati forniti da Apple Business Connect, dagli operatori telefonici supportati e da eventuali app di identificazione delle chiamate installate sul dispositivo.
Per attivare queste opzioni basta andare nelle Impostazioni, entrare in Telefono e poi nella sezione dedicata al blocco e all’identificazione delle chiamate. Da qui è possibile scegliere se visualizzare il nome delle aziende che chiamano o affidarsi alle app specializzate per riconoscere numeri sospetti o già segnalati da altri utenti.
Filtrare o silenziare i numeri sconosciuti su Iphone
Una delle funzioni più utili è il cosiddetto Filtro delle chiamate. In questo caso, quando arriva una chiamata da un numero sconosciuto, l’iPhone può rispondere automaticamente senza far squillare il telefono. Al chiamante viene chiesto di dire il proprio nome e il motivo della chiamata: solo a quel punto il telefono avvisa l’utente, che può decidere se rispondere o ignorare la telefonata.
In alternativa, è possibile scegliere un’impostazione ancora più drastica: silenziare del tutto le chiamate da numeri sconosciuti, che vengono inviate direttamente alla segreteria telefonica e salvate comunque nell’elenco delle chiamate recenti. L’opzione si può modificare sempre dalle impostazioni del telefono, scegliendo se disattivare il filtro, chiedere informazioni al chiamante o silenziare automaticamente le chiamate.
Separare le chiamate sconosciute e indesiderate su Iphone
iOS consente anche di organizzare le chiamate in elenchi separati. Attivando le opzioni dedicate, le telefonate provenienti da numeri sconosciuti vengono rimosse dall’elenco principale delle chiamate recenti e spostate in una sezione apposita. Lo stesso vale per le chiamate segnalate dal proprio operatore come potenzialmente spam o fraudolente, che vengono silenziate e archiviate tra le “Indesiderate”.
Se una chiamata finisce per errore tra quelle sconosciute, è possibile contrassegnare manualmente il numero come “conosciuto”, così da evitare che venga filtrato in futuro. Allo stesso modo, un numero può essere rimosso in qualsiasi momento dall’elenco dei contatti considerati affidabili.
Bloccare numeri e contatti specifici su Iphone
Quando le chiamate provengono sempre dallo stesso numero, la soluzione più semplice resta il blocco manuale. Dall’app Telefono è possibile selezionare un contatto o un numero e bloccarlo: da quel momento non sarà più possibile ricevere chiamate, messaggi o FaceTime da quella persona.
Nel caso si cambi idea, l’elenco dei contatti bloccati è sempre consultabile dalle impostazioni del telefono, dove ogni numero può essere sbloccato con pochi tocchi.
Dove trovare le chiamate filtrate su Iphone
Anche se silenziate o bloccate, le chiamate non spariscono del tutto. Nell’app Telefono è possibile visualizzare gli elenchi separati dedicati ai numeri sconosciuti e alle chiamate indesiderate, usando il filtro disponibile nella schermata delle chiamate recenti. In questo modo si può controllare se tra le telefonate bloccate c’era qualcosa di importante.
Bloccare chiamate spam su Android
Sugli smartphone Android dotati dei servizi Google è disponibile una funzione integrata che aiuta a riconoscere chi sta chiamando e a individuare possibili telefonate spam. Si chiama ID chiamante e protezione antispam e permette di visualizzare il nome di persone o aziende non presenti in rubrica, oltre a segnalare chiamate potenzialmente indesiderate.
Per funzionare, il servizio richiede che alcune informazioni sulle chiamate vengano inviate a Google. In pratica, quando si riceve o si effettua una chiamata verso un numero che non è tra i contatti, il numero viene temporaneamente condiviso per capire se appartiene a un’attività commerciale o se è già stato segnalato come spam. Google non riceve invece i numeri presenti nella rubrica personale.
Come attivare (o disattivare) l’ID chiamante e lo spam filter su Android
La funzione è attiva di default, ma può essere modificata in qualsiasi momento. Basta aprire l’app Telefono, entrare nelle Impostazioni e selezionare la voce ID chiamante e spam. Da qui si può decidere se visualizzare le informazioni sul chiamante e se attivare il filtro che silenzia automaticamente le chiamate indesiderate.
Quando il filtro è attivo, le chiamate sospette non fanno squillare il telefono e vengono inviate direttamente alla segreteria. Non si ricevono notifiche, ma le chiamate restano visibili nella cronologia e i messaggi vocali possono comunque essere ascoltati.
Su alcuni modelli, come i Google Pixel più recenti, queste funzioni fanno parte di un sistema più avanzato di Filtro Chiamate, che gestisce automaticamente lo spam senza richiedere impostazioni aggiuntive.
Far annunciare il nome del chiamante su Android
Android offre anche una funzione utile soprattutto quando si è occupati o si hanno le cuffie indossate: l’Annuncio ID chiamante. Quando è attiva, lo smartphone comunica ad alta voce il nome o il numero di chi sta chiamando.
L’opzione si trova sempre nelle impostazioni dell’app Telefono e può essere configurata in tre modi: annuncio sempre attivo, solo quando si usano le cuffie, oppure disattivato.
Segnalare e bloccare le chiamate spam su Android
Se una chiamata indesiderata riesce comunque a passare, è possibile segnalarla manualmente. Dalla schermata delle chiamate recenti basta tenere premuto sul numero sospetto e scegliere l’opzione per bloccarlo o segnalarlo come spam. In questo modo il numero viene bloccato sul proprio telefono e contribuisce a migliorare il sistema di riconoscimento automatico per gli altri utenti.
È possibile anche correggere eventuali errori del sistema: se un numero viene identificato erroneamente come aziendale o come spam, l’app consente di inviare un feedback. Le informazioni condivise non includono dati personali e servono solo a migliorare l’accuratezza dell’ID chiamante.
Le soluzioni integrate su Samsung e Huawei
Anche Samsung e Huawei includono sistemi interni per bloccare le chiamate indesiderate. Sugli smartphone Samsung, l’operazione si effettua dall’app Telefono preinstallata, selezionando un numero dal registro chiamate o dalla rubrica e scegliendo l’opzione di blocco. Lo stesso menu consente di gestire e rimuovere i numeri bloccati.
Sugli smartphone Huawei, il blocco può essere effettuato sia dall’app Contatti sia dal registro chiamate. I numeri bloccati vengono poi gestiti attraverso la sezione dedicata al filtro delle molestie, accessibile dalle impostazioni dell’app Telefono.
E se non si usa l’app Telefono di Google?
Non tutti gli smartphone Android utilizzano l’app Telefono di Google: alcuni produttori, come Samsung o Huawei, adottano soluzioni proprietarie. In questi casi le funzioni cambiano leggermente, ma quasi sempre è presente un sistema di blocco delle chiamate indesiderate nelle impostazioni dell’app di chiamata predefinita.
Sugli smartphone Huawei più recenti, ad esempio, l’assenza dei servizi Google rende necessario affidarsi a filtri interni o ad app alternative. Anche in questi casi, però, il principio resta lo stesso: riconoscere i numeri sospetti, ridurre le interruzioni e limitare il più possibile le chiamate spam.
App per bloccare chiamate spam
Oltre agli strumenti già inclusi in Android e iOS, esistono diverse app che offrono una protezione più avanzata contro le chiamate spam. Tra le più note ci sono Truecaller, Hiya e RoboKiller, che si basano su grandi database di numeri segnalati come molesti, costantemente aggiornati grazie alle segnalazioni degli utenti e a sistemi di apprendimento automatico.
Quando arriva una chiamata, il numero viene confrontato con questi archivi: se risulta sospetto, può essere segnalato sullo schermo o bloccato automaticamente. Alcune app includono anche funzioni aggiuntive, come lo screening delle chiamate, filtri per la segreteria telefonica, assistenti vocali automatici o la possibilità di visualizzare profili dettagliati dei chiamanti.
Come funzionano su iPhone e Android
Su iPhone, dopo aver installato un’app di questo tipo, è necessario abilitarla manualmente dalle impostazioni. Basta andare in Impostazioni > Telefono > Blocco e identificazione chiamate e attivare l’app scelta, così da permetterle di interagire con l’app Telefono di sistema.
Su Android, l’integrazione è spesso più profonda. Durante la configurazione iniziale, l’app può chiedere di diventare l’app di chiamata predefinita o di ottenere autorizzazioni estese. È un passaggio necessario per consentire il filtraggio completo delle chiamate in entrata.
Le app più diffuse contro lo spam
Tra le app più utilizzate c’è Truecaller, disponibile sia per Android sia per iOS. Su Android consente anche il blocco automatico delle chiamate spam, mentre su iPhone si limita all’identificazione dei numeri sospetti. Il suo database si basa su una community molto ampia, ma l’utilizzo richiede che il proprio numero venga incluso negli elenchi pubblici dell’app. Esistono versioni a pagamento che rimuovono la pubblicità e aggiungono funzioni avanzate.
Altre alternative diffuse sono:
- Should I Answer, che si basa sulle valutazioni dirette degli utenti e offre avvisi molto dettagliati sulle chiamate in arrivo;
- Tellows, che assegna a ogni numero un punteggio di affidabilità e consente di bloccare selettivamente quelli considerati più problematici.
Queste app non eliminano del tutto le chiamate spam, soprattutto quelle illegali o provenienti dall’estero, ma possono ridurre in modo significativo il numero di interruzioni quotidiane, soprattutto per chi riceve molte chiamate di telemarketing.